LA SACRALITA’ DELLA FORMAZIONE

Logopedia narrativa

LA SACRALITA’ DELLA FORMAZIONE

LA SACRALITA’ DELLA FORMAZIONE

Medea è stata la mia rinascita post burnout, la mia tesi di laurea in lettere classiche, il mio percorso sul giudizio.

Medea è nata come atto di ribellione al mercato della formazione. No, non avevo proprio più desiderio di lavorare per e con gli altri.

Al liceo, ho amato la filosofia greca e ho avuto sempre compassione per i sofisti, i “prostituti del sapere”. Bene, non volevo essere una sofista nè una mercenaria.

Non volevo lavorare al circo, sul filo dell’equilibrio, aspetta questa data disturba questa sede tu 20 crediti,quell’altro 16. tu sconto di 5.90€ per gruppi da 3 e tanto altro. No no.

Per carità cristiana. Ho fatto tanto per essere libera!

Per me, la formazione non è un mercato, è un luogo sacro, da farci il segno della croce prima di entrare. Ecco, entri in un luogo da cui ne uscirai diverso.

Non ho mai sentito il bisogno di calarmi alla legge di mercato e non ho mai visto gli altri come concorrenti.

Prima ci facevo più caso, ora sorrido quando vedo delle pallide imitazioni.

Io mi sento sollevata tanto da terra, quando sono in aula.

Sudo come una brutta bestia quando parlo dello Speech.

Ritorno su Medea. Sapete tutti chi era, no?

Chiamare Medea, la nostra società, significa esserci per gli altri. Significa disseminare bellezza nell’ordinario, come un papavero solitario in un campo di grano. Le creste bionde creano la scena ma è il papavero che cattura la tua attenzione.

Ho un concetto molto aulico della formazione. 

Sant’Agostino diceva: ”Ama e fai ciò che vuoi”.

Nelle slide dei miei corsi troverai La ragazza alla finestra del Dalì o la mano del David del Michelangelo, poi troverai Saffo e Alda Merini, Carofiglio e De Andrè, Oriana Fallaci e Caravaggio.

Finché la formazione sarà così, per me, mi troverete in aula con la testa china su delle conoscenze da interpretare alla luce degli studi attuali.

Ecco perché a chi senza voler avere la minimissima informazione sul corso e chiede “Quanto costa”?- proprio come si fa alla bancarella del mercato, consiglio caldamente di non venire.

Vorrei donare verginità alla bellezza di apprendere quanto sia intrigante lo Speech e la logopedia tutta.

Non si baratta, la formazione.

È uno spazio sacro.

Show, don’t tell chè le chiacchiere se le porta il vento

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